
INTERVISTA A RAFFAELLO BISELLI
Candidato al Consiglio Comunale di Fiumicino
La candidatura di persone libere da una militanza partitica ed espressione della società civile, spinte dalla passione per un sano rinnovamento della rappresentanza politica e dall’amore per la propria città, va sostenuta e considerata un’opportunità per tutti i cittadini che sperano in una politica che prenda a cuore anche i loro interessi. L’intervista che segue, fa emergere alcuni tratti dell’idea politica e del futuro impegno politico di Raffaello BISELLI, per un voto che sia consapevole e una scelta per il rinnovamento della classe politica della nostra Città.
D) Qual è l’idea di politica per una persona che, come te, non è un militante di partito ma, proviene dalla società civile?
R) Innanzitutto devo dire che intendo la politica come un servizio alla collettività e un impegno sociale. La mia idea di politica si basa sul valore della democrazia partecipativa. Dobbiamo portare la politica verso i cittadini, per affermare un modo di fare politica che sappia rispondere alle reali necessità e aspettative dei cittadini. Una politica al servizio dei Cittadini e del futuro dei nostri giovani è possibile, dipende dal fatto che le persone oneste e che amano la propria città, si persuadano a partecipare alla vita politica.
D) Il recente sviluppo urbanistico del nostro territorio sta creando seri problemi alla vivibilità. Quali pensi siano le priorità per rendere Fiumicino Città della sostenibilità?
R) Occorre una riorganizzazione dei servizi pubblici; una pianificazione attenta alle realtà produttive del territorio; il Regolamento Edilizio per una nuova “qualità del costruire”; la realizzazione di una mobilità efficiente, fruibile ed attenta alle esigenze della vita quotidiana; il controllo dell’inquinamento atmosferico; l’adeguamento del Piano di Zonizzazione per il controllo dell’inquinamento acustico.
D) Fiumicino è tra i Comuni del litorale romano quello che presenta il più grande sviluppo urbanistico e demografico negli ultimi anni. Quali linee guida puoi suggerire per una politica sociale attenta alla sempre maggiore crescita e diversificazione dei bisogni sociali?
R) L’integrazione socio-sanitaria deve essere il punto cardine degli interventi delle politiche sociali, che vanno legati direttamente con quelli della casa, del lavoro, della mobilità, dell’istruzione e della sicurezza. In primo luogo va data maggiore attenzione alle fasce più deboli della popolazione, ai disabili, alla condizione dell’infanzia. Credo, in particolare, sia necessario creare spazi di aggregazione per i giovani, per promuovere e favorire la loro crescita culturale e il loro inserimento sociale. Fiumicino può diventare un laboratorio della socialità in cui poter creare una rete solidale in grado di rispondere alle esigenze di tutti.
D) Il nostro territorio è caratterizzato da un forte tessuto sociale capace di esprimere un grande
protagonismo dell’Associazionismo. Come interpreti questo fenomeno?
R) L’associazionismo dei cittadini è il motore della partecipazione, il veicolo della solidarietà e lo strumento privilegiato per la conoscenza dei veri bisogni del territorio. Questo protagonismo è indispensabile per migliorare l’efficacia delle risposte della pubblica amministrazione.
Raffaello Biselli
raffaellobiselli@tiscali.it
